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Appello: Macao è di tutti, proteggiamolo!

Sabato 5 Maggio i lavoratori e le lavoratrici dell’arte, dello spettacolo e della cultura, cittadine e cittadini sono entrati nella torre Galfa per aprire Macao, il nuovo centro per le arti e la cultura a Milano. La torre Galfa, di proprietà del gruppo Fondiaria Sai, di cui il presidente onorario è Ligresti, è uno storico [...]

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Silvia Evangelisti direttrice di Arte Fiera

Silvia Evangelisti, anima e corpo di Arte Fiera,  uno dei pochi eventi culturali di rilevanza internazionale a Bologna, abbandona tra le polemiche la direzione della manifestazione. Non ha acettato la direzione di Arte Off. Trovo che ha fatto benissimo, lunghi anni di successi meritati forse valevano qualche cosa di più. Probabilmente l’evento, di cui ancora non [...]

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Statuto degli artisti

Vi invito a consultare due interessanti documenti (uno dell’Unesco datato 1997! e uno, più recente, del Parlamento Europeo ) che tracciano delle linee guida importanti. Dalla lettura risulta evidente quanto l’Italia sia distante rispetto alle linee di indirizzo indicate a livello comunitario. http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P6-TA-2007-0236&language=IT

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(II) Summit Arte e Cultura

“Un manifesto per la cultura in cinque punti, in cui si evidenziano gli snodi e le riforme legislative e fiscali per creare sviluppo con la conoscenza, la ricerca, l’arte. Questa è la copertina del Domenicale del 19 febbraio, in cui si dimostra che di cultura si può vivere e in cui si sprona il Paese [...]

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ME invito elettronico aperto

OltreDimore presenta

Marcus Egli. Uno, nessuno e centomila

11 maggio – 29 giugno 2012
Piazza San Giovanni in Monte 7, Bologna

Inaugura l’11 maggio 2012 alla Galleria OltreDimore di Bologna Uno, nessuno e centomila, la prima mostra personale in Italia di Marcus Egli (Zurigo, 1957). La mostra raccoglie una serie di opere ispirate alla città di Bologna ma aderenti a quelle che sono sempre state le ossessioni dell’artista: l’attesa, l’assurdo, l’anonimato, la folla e la solitudine. Le opere Capture e Identités aléatoires sono ispirate all’impatto emotivo dell’artista con il memoriale dell’attentato alla stazione di Bologna del 1980. Per l’artista, l’orologio fermo alle 10.25 è il simbolo del momento preciso in cui il destino sceglie chi colpire nella folla e chi risparmiare. Le quattro mappe geografiche dell’opera Bologne view nascono invece dal bisogno dell’artista di orientarsi in una città sconosciuta, mentre i tesori custoditi nelle biblioteche e nei musei della città hanno suggerito all’artista l’opera Archives, come le reliquie religiose hanno ispirato l’installazione In Vitro. L’alluminio è ancora il materiale principe di Egli, lo stesso con cui costruisce i suoi piccoli hominium, personaggi asessuati sempre uguali a stessi, che siano soli o in gruppo, divertenti e seri come soldatini di piombo, i cui visi rispecchiano letteralmente le personalità di chi li osserva cambiando forma con essi. Così simili, in fondo, alle maschere di pirandelliana memoria. Il singolo è la parola usata dall’artista per parlare dell’umanità. Usata da sola è un grido, insieme con altre diventa frase, testo o libro stesso che però ognuno può interpretare secondo ciò che è pronto a vedere, ascoltare e capire.

Marcus Egli. Uno, nessuno e centomila su laRepubblicaBOLOGNA.it